Il Progetto

Con il progetto “Chernobyl Smile”, ogni anno l’Unitalsi di monza porta a Borghetto Santo Spirito 60 bimbi disabili bielorussi. Offriamo loro il viaggio aereo, vitto e alloggio per un mese di mare. La vacanza per i loro corpi è un risanamento dalle radiazioni ma per la loro anima è una ventata di aria nuova, di sorrisi, di amore, di coccole. Ogni anno da più di vent’anni riusciamo a portarli al mare grazie alla generosità di tante, tantissime persone dell’UNITALSI. E’ grazie a queste persone che ancora oggi possiamo realizzare un sogno. Il sogno di questi bambini di trascorrere qualche giorno di serenità e allegria alla casa della gioia. Il sogno di tanti volontari che, dopo averli conosciuti, aspettano con ansia il mese di maggio per poterli riabbracciare.

PROSSIME ATTIVITÀ

Sono arrivati

Borghetto, Maggio 2018. Sono finalmente arrivati i bimbi di chernobyl. Ecco alcuni momenti insieme a loro nei primi giorni di …
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Cena Russa allo Sporting Club Monza

Si è svolta sabato 18 aprile 2018 presso lo Sporting Club Monza la serata a tema russo. Qui vi mostriamo …
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La prima “Cena Russa” ad Ivrea

Sabato 10 Marzo 2018 si è svolta la prima cena di beneficenza ad Ivrea del progetto Chernobyl Smile. Il progetto …
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Parlano di noi

Ecco quello che dicono di noi e del nostro progetto i giornali , le radio, le TV, internet, Facebook… 26 …
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Il Liceo Botta aderisce al progetto

Chernobyl Smile: le ragazze del Liceo Botta di Ivrea per gli orfani bielorussi I fondi raccolti verranno impiegati nel progetto …
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Progetto Chernobyl@School

Stiamo attivando dei progetti di scuola-lavoro per far vivere ai ragazzi delle scuole secondarie e ai loro insegnanti un’esperienza di …
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Regala il soggiorno ad un bimbo

La comunità scientifica internazionale garantisce che un mese di vacanza con aria, sole, cibo ed acqua puliti ha un effetto …
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La casa

Vuoi vivere un’esperienza profonda e indimenticabile? Vieni ad aiutarci a Borghetto Santo Spirito nel mese di maggio.

Il Sorriso

Accendere un sorriso dove la follia dell’uomo ha portato distruzione e morte è un modo di chiedere scusa a questi piccoli disabili e orfani che pagano il prezzo più alto; è un dono che riempie il cuore e riscalda l’anima

Il Mare

Per i bambini un mese di vacanza, divertimento e di mare, per i volontari un pieno di energia e di amore

Un mese differente

I bambini e ragazzi disabili bielorussi vengono ospitati per un soggiorno di 30 o 35 giorni al mare, presso la casa vacanze dell’Unitalsi monzese in liguria.

La “Casa della Gioia” è una casa vacanze nel cuore turistico della liguria a Borghetto Santo Spirito. Una grande casa, un ampio giardino pieno di piante, una cappella a pianterreno, ascensori, camere e docce accessibili e poi saloni per il pranzo, per la televisione, per il relax. Ma la “Casa della Gioia” non è solo una “casa”, è soprattutto un luogo dove trascorrere il tempo delle vacanze in allegria.

Un luogo dove una persona con disabilità cognitiva e/o motoria è accolta e considerata come un amico, dove può muoversi in autonomia, dove le barriere fisiche, ideologiche e sociali sono abbattute già da tempo.

Storie a lieto fine

Serghej

Ecco un’altra storia, tra le tante tante bellissime storie d’amicizia che si sono scritte e si scrivono a Borghetto. E’ …
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Misha

Lo scorso anno uno dei tre più piccoli – Misha, 13 anni dichiarati ma molto meno dimostrati, portatore della sindrome …
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Sacha

Sacha, rimasto solo in seguito alla contemporanea morte dei genitori in un incidente, finisce nell’Internato di Rechtisa e da qui …
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Noi non ci arrendiamo

La crisi economica degli ultimi anni sta mettendo a dura prova gli sforzi di tanti volontari che vivono per questo progetto. Le donazioni in denaro sono diminuite in modo significativo e oggi siamo tutti chiamati ad uno sforzo ulteriore per assicurare ancora una volta a questi piccoli indifesi qualche giorno di gioia e di mare. Vogliamo continuare a donare un mese di mare a tutti questi ragazzi; Pavel, Sacha, Irina, Adam, Ina, Misha... per loro il soggiorno in Italia è diventato una ragione di vita che rende più sopportabile il resto dell'anno nel freddo grigiore e nell'assoluto anonimato degli "Internat" in cui sono costretti a vivere.  
Ci date una mano a non spegnere la loro speranza?
Per portare un bimbo in italia ci occorrono circa 1000€
Il costo comprende il viaggio aereo con tutta la burocrazia connessa e un soggiorno di 30/35 giorni alla Casa Unitalsi di Borghetto Santo Spirito

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Offri il tuo tempo

Vieni con noi a Borghetto, diventa volontario è un’esperienza che ti cambia la vita

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Alternanza Scuola-Lavoro

Il progetto di “alternanza scuola-lavoro” vede coinvolti giovani studenti nell’apprendere nozioni pratiche sia in ambito lavorativo che in ambito sociale. In particolare con il Progetto Chernobyl Smile il giovane è immerso in una realtà di dialogo e di servizio molto arricchente. L’Istituto superiore A. Greppi di Monticello ha già provato questa esperienza, leggi qui.

PERCHÈ LA BIELORUSSIA

Gli Internats

In Bielorussia migliaia di bambini disabili trascorrono la loro vita negli “Internats“, enormi orfanotrofi dove vivono dai 200 ai 350 bambini. Luoghi non sempre accoglienti ma anonimi, dove manca l’amore e il calore di una famiglia di cui i bambini hanno tanto bisogno. Tanti, tantissimi piccoli e grandi abbandonati dai …
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Chernobyl

Il disastro nucleare di Chernobyl avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23 di notte alla centrale nucleare Lenin nell’Ucraina settentrionale a 3 km dalla città di Pryp’jat’ e 18 km da Černobyl‘ e solo 16 km a sud del confine con la Bielorussia. Le cause furono indicate variamente in …
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Le Radiazioni

La contaminazione radioattiva fu condizionata fortemente dalle condizioni atmosferiche di quel giorno. Nelle ore successive al disastro infatti insistevano sull’area due zone ad alta pressione, una a forma di cuneo sull’Europa Centrale e una sul Mediterraneo. Sabato 26 e domenica 27 aprile 1986 il vento soffiava verso nord, investendo la …
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