Come aiutarci

Il ritorno in Bielorussia, la fine della vacanza è segnata da tanta tristezza, da tanti tentativi e richieste di restare, da tante lacrime loro e dei nostri volontari. Noi tentiamo di dare loro quanto possiamo in piccoli doni, caramelle, Nutella, Kinder, surplus di carezze ma quello che ci viene chiesto – in mille modi diversi ma tutti ugualmente comprensibili – è la possibilità di tornare il prossimo anno per cinque settimane da bambini, da ragazzi, da persone e non da numeri.
Questa è la richiesta che tutti, nessuno escluso, hanno fatto ai nostri volontari che sono andati a trovarli.

Ed è per questo che stiamo bussando al cuore di tanti amici generosi perché sia possibile farli ritornare tutti, senza deludere aspettative e spegnere speranze.

 

Fai una donazione

La crisi economica ha colpito tutti e in modo particolare il mondo del volontariato. Le risorse economiche sono diminuite ma i ragazzi che ci chiedono aiuto sono sempre gli stessi.
Non possiamo abbandonarli ora, non possiamo deludere le loro speranze. Ora davvero abbiamo bisogno della tua offerta per continuare a sostenere questo progetto.

 

 

Da quest’anno puoi effettuare una donazione con un bonifico su uno di questi conti correnti:

Codice IBAN: IT93 R084 4020 4000 0000 0028 606
Causale “OBLAZIONE CHERNOBYL SMILE”
Intestato a: UNITALSI Monza

Oppure

Codice IBAN: IT 34 J 03359 01600 100000113498
Causale “OBLAZIONE CHERNOBYL SMILE”
Intestato a: UNITALSI Ivrea

 
Oppure puoi fare una donazione usando PayPal


Tutte le donazioni contribuiranno a sostenere il progetto comune Chernobyl Smile della sottosezione Unitalsi di Monza.

Ricorda che l’UNITALSI è una Associazione di Promozione Sociale iscritta all’Albo Nazionale al Num. 7 e pertanto ogni donazione può essere considerata quale donazione per beneficenza e quindi detraibile secondo le attuali leggi in materia fiscale.
Invia una mail a info@chernobylsmile.it per ottenere ulteriori informazioni su come ottenere la regolare ricevuta quietanzata.

 

Offri il tuo tempo

Quando si parla di donazioni spesso ci si riferisce al denaro.
Per noi dell’Unitalsi è importante anche e sopratutto regalare gratuitamente il proprio tempo. Puoi aiutarci con un’esperienza di volontariato a Borghetto.

  

Fai conoscere il progetto

Il passaparola è uno degli strumenti più efficaci per diffondere le idee che ci piacciono.
Se sei stato volontario presso la casa della gioia e hai conosciuto i ragazzi del “Progetto Chernobyl Smile” sarai ancora di più motivato.
Quello che ti chiediamo è semplicemente di far correre la voce; parlane con gli amici, in parrocchia, con i tuoi compagni di classe.

 

 

Aderisci al progetto Chernobyl@School

I progetti di scuola-lavoro in Unitalsi per far vivere ai ragazzi delle scuole secondarie e ai loro insegnanti un’esperienza di servizio e di crescita. Offriamo l’opportunità di trascorre una settimana o un weekend a Borghetto alla Casa della Gioia. Nell’ambito del progetto “Chernobyl Smile” i ragazzi verranno inseriti in un team di volontari che già conoscono i bambini bielorussi e che aiuteranno gli studenti ad avvicinarci al mondo della disabilità. Le attività assegnate ai ragazzi vengono sempre concordate prima con l’insegnante.

In modo particolare cerchiamo studenti delle scuole di lingua, russo in particolare. Ai ragazzi sarà chiesto di aiutarci nelle traduzioni. Un modo quindi per il ragazzo di applicare i concetti appresi a scuola in un contesto reale e che lo orienta nelle scelte di crescita e lavorative del futuro.

 

 

 

Ecco cosa ci costa ogni anno il progetto

Il Progetto Chernobyl Smile costa ogni anno all’UNITALSI Monzese circa 65.000 euro per l’ospitalità di 65/70 persone tra portatori di handicap e personale degli Internati la cui presenza è regolamentata, anche come numero, dalla legge bielorussa.

Il costo è determinato da un contributo pro capite di 500,00 euro al FONDO di GOMEL per coprire le spese di viaggio aereo, le assicurazioni, il trasporto dagli Internati all’aeroporto e tutte le pratiche, piuttosto complesse, per ottenere il visto.

Alla cifra versata al FONDO di GOMEL va poi aggiunta una spesa per l’ospitalità alla “Casa della Gioia” che per difetto abbiamo calcolato in 500,00 euro per l’intero soggiorno. La cifra del soggiorno è bassa perché la struttura di Borghetto si regge, solo ed esclusivamente, grazie al personale volontario che non solo non percepisce un centesimo ma versa un contributo di 15 euro al giorno.

Il Progetto è sotto la responsabilità dell’UNITALSI e del COMITATO PER I MINORI STRANIERI del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI.